WordStream.com ha recentemente pubblicato una infografica sulle parole chiave più costose acquistabili in Google AdWords (marchio che genera il 97% dei ricavi di Google).
Click sull’immagine per vederla a dimensione intera.
Simpatica infografica che ci mostra cosa succede ogni 60 secondi su Internet.
Fonte: Design you trust
simplyZesty ha provato a immaginare come sarebbe Internet se fosse una mappa della metropolitana, con le linee divise per settore (es. Social Networks, News, E-Shopping).
Una infografica fatta piuttosto bene ci illustra il funzionamento di internet in maniera estremamente semplificata e con un linguaggio adatto anche ai meno esperti. Cliccate sull’immagine per la versione completa.

Via: Online Schools
Il calcio come si sa è uno sport molto seguito in Italia, per qualcuno è una religione. Ma come influisce una partita della nazionale sulla rete internet italiana?
L’immagine qui sotto riporta il traffico registrato dal Mix di Milano durante la sfortunata partita Italia – Slovacchia di oggi 24 Giugno 2010. Per chi non lo sapesse, il Mix è il principale nodo di scambio internet in Italia: gran parte del traffico internet italiano passa da lì.
Clicca sull’immagine per vederla ingrandita
Dall’immagine si nota subito che esattamente alle 16 c’è stato un crollo (evidenziato dalla freccia rossa) per quanto riguarda il traffico complessivo: si passa da circa 50 gigabit a poco meno di 45: un calo di 5 gigabit in pochi minuti! E’ facile notare che il calo quasi sicuramente dipende dalla partita, dato che alle 16 del giorno precedente non c’è stato nessun calo così clamoroso e subito dopo il termine del match c’è di nuovo un incremento. Si riconosce chiaramente l’intervallo della partita dal picco che comincia verso le 16.45 e che termina poco dopo le 17.
La stessa situazione si verifica anche al NaMeX, il nodo di scambio romano:
I grafici sembrano non lasciare dubbi: il calcio è indubbiamente amato dagli Italiani!
Per i più curiosi, il traffico del Mix in tempo reale si può seguire da questa pagina e quello del NaMeX da questa
Focus ha da poco pubblicato una infografica che illustra le novità principali di HTML 5; il documento mostra inoltre la compatibilità dei vari browsers con il nuovo linguaggio. Chrome è in testa con l’86% di compatibilità: seguono a breve distanza tutti gli altri browser, con un ultimo posto (e un gran distacco, con soltanto il 26% di compatibilità) prevedibile per Internet Explorer.
Nell’infografica è presente anche una comparazione tra Flash e HTML 5, due formati che stanno facendo molto discutere a causa della diatriba tra Adobe e Apple per la mancata inclusione di Flash sui suoi dispositivi. Dal confronto non emerge un vincitore, dato che entrambi hanno pro e contro che al momento non consentono l’esclusione nè dell’uno nè dell’altro.
Cliccate sull’immagine per la versione ingrandita
Verisign ha da poco pubblicato un report che illustra l’andamento delle registrazioni dei domini nei primi quattro mesi del 2010.
Come si può leggere nel documento, i primi quattro mesi del 2010 si sono chiusi con oltre 193 milioni di domini registrati, cioè lo 0.6% in più rispetto al quadrimestre precedente.
Le registrazioni mensili effettuate in questo periodo sono state circa 2.7 milioni.
Interessante notare che i ccTLD (cioè i suffissi nazionali, come ad esempio il .it) sono diminuiti del 2.9% rispetto all’ultimo quadrimestre del 2009.
I domini .cn, precedentemente primi tra i ccTLD per numero di registrazioni, sono scesi al secondo posto a seguito delle restrizioni imposte dal governo cinese. I .de sono così saliti in prima posizione. La brusca frenata dei domini cinesi è una delle maggiori cause del declino dei ccTLD nel primo quadrimestre di quest’anno.
Il suffisso .it si colloca al 10° posto a livello globale.
Il report completo è disponibile gratuitamente in questa pagina
Google ha da poco pubblicato la lista dei 1000 siti web più visitati di Aprile 2010.
Non stupisce la prima posizione che come prevedibile è stata conquistata da Facebook, quanto lo strabiliante numero di pagine viste (570 miliardi) che supera di gran lunga tutti gli altri siti web della classifica.
Pochi i siti italiani in classifica: Libero, Virgilio, Repubblica, Corriere
La lista completa è disponibile qui e viene aggiornata mensilmente.
Pingdom ha pubblicato una interessante infografica intitolata “Everything there is to know about domain names”, che fornisce un po’ di statistiche e curiosità sui domini Internet.
Sapevate che l’Italia è al 9° posto a livello mondiale per numero di domini registrati? E che esiste ancora il suffisso .su ma non esiste più l’unione sovietica?
Clicca su leggi tutto per vedere l’immagine
Molti titolari di domini con estensione .it stanno ricevendo anche quest’anno lettere dal “Registro italiano in Internet per le Imprese” in cui si chiede di inviare via fax un modulo di verifica dei dati inerenti la registrazione del dominio specificato nella lettera stessa.
L’azienda che spedisce queste lettere non è il registro ufficiale italiano (che si chiama “Registro .it”), bensì un’azienda tedesca (DAD Deutscher Addressdienst GmbH) che non ha nulla a che fare con il registro ufficiale (il quale non verrà mai a chiedervi dei soldi per i vostri domini).
Leggendo bene le condizioni contrattuali riportate nella lettera emerge un costo annuale di ben 958 euro per l’inserimento nel database di tale azienda.
Qui di seguito il comunicato del registro ufficiale per i domini .it
Ancora una volta, ci giungono diverse segnalazioni da parte di utenti che hanno ricevuto lettere da un sedicente “Registro italiano in Internet per le imprese” tramite le quali si chiede, apparentemente, la verifica dei dati relativi alla propria attivita’: i moduli sono in realta’ una proposta di contratto per adesione per la fornitura di un servizio a pagamento.
L’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr e il Registro .it sono del tutto estranei a tale iniziativa e hanno gia’ intrapreso inpassato le azioni necessarie per la tutela dell’eventuale diritto leso.
L’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato (http://www.agcm.it) ha piu’ volte sanzionato analoghe iniziative in quanto fattispecie di pubblicita’ ingannevole.
Invitiamo tutti i titolari di domini .it a prestare particolare attenzione a lettere di questo genere e a segnalarle al registro ufficiale a all’autorità garante della concorrenza e del mercato.
Seguono alcune immagini della lettera inviata quest’anno.